Analisi e automazione dei processi aziendali
Prima capiamo il processo. Poi lo automatizziamo.
Partiamo da un lavoro che in azienda si fa ancora a mano. Lo analizziamo con le persone che lo fanno ogni giorno, misuriamo dove si perde tempo e solo dopo costruiamo l’automazione su misura che ne esce. Il primo passo sono 30 minuti, gratuiti.
Analisi del processo · 30 minutiCome lavoriamo
Quattro passi, e ognuno si decide sui numeri di quello prima.
- 01
Una call di 30 minuti
Ci raccontate il processo che vi fa perdere tempo. Vi diciamo se è un lavoro per noi, anche quando non lo è.
- Tempi
- 30 minuti, online. Gratuita.
- Cosa ricevete
- Una prima risposta: se il problema si può risolvere e da dove partirebbe l’analisi.
- 02
L’analisi del processo
Veniamo in azienda e guardiamo il lavoro com’è davvero, con chi lo fa: dove nasce un dato, dove si ricopia, dove si aspetta. Ogni numero ha una fonte: si conta sui vostri registri, non si stima.
- Tempi
- Da una a più giornate in sede, in base a quante aree tocca il processo. Le concordiamo prima di iniziare.
- Cosa ricevete
- La mappa del processo com’è oggi, le misure raccolte con la loro fonte, cosa conviene automatizzare per primo e cosa no.
- 03
La proposta su misura
Cosa faremmo, in quanto tempo e quanto costa, scritto sui numeri dell’analisi. Arriva quando il perimetro è chiaro, non a scadenza fissa.
- Tempi
- Dopo l’analisi, quando le misure sono complete.
- Cosa ricevete
- La progettazione, il preventivo dello sviluppo e una demo per vedere come funzionerebbe prima di decidere.
- 04
L’automazione su misura
Si parte da un perimetro piccolo e verificabile. Rilasci a pezzi usabili da subito, call di allineamento regolari, e alla fine il vostro team lo usa da solo.
- Tempi
- Nei progetti consegnati, da uno a cinque mesi, con i primi pezzi in uso prima della fine.
- Cosa ricevete
- Il sistema in esercizio sui vostri dati, collegato ai programmi che usate già, e la formazione di chi lo userà.
Per chi è
Aziende dove un lavoro importante dipende ancora da chi sa come si fa.
Manifatturiero
- Ordini e documenti di trasporto ribattuti a mano nel gestionale.
- Preventivi su commessa che sa fare una persona sola.
- Pianificazione della produzione tenuta su fogli Excel.
Impianti e installatori
- Rapporti di intervento che tornano in ufficio su carta.
- Fasi della commessa seguite su file diversi, da persone diverse.
- Tecnici fuori sede che non vedono i dati quando servono.
Commercio e distribuzione
- Ordini dei clienti via email, telefono o WhatsApp, riscritti a mano.
- Un magazzino in cui trovare la merce dipende da chi sa dov’è.
- Listini e anagrafiche ripetuti in più posti, che non tornano.
Prove
Da progetti reali, senza il nome del cliente.
Non abbiamo ancora un caso consegnato da raccontare per ogni settore: questi vengono da commercio, assistenza e costruzioni. Il metodo è lo stesso.
Commercio di materiali in pronta consegna
+50%
velocità di ricerca a magazzino
Un magazzino su misura a scansione di codici a barre, per merce che si scompone e ricompone e non si può etichettare. Prima di scrivere il software, giornate in magazzino a capire il processo reale: il modo di lavorare non è cambiato.
Consegnato
Rete di riparazione di dispositivi, più sedi
1
sistema per tutti i negozi e i laboratori
Un sistema unico con app per chi lavora al banco: ogni dispositivo passa da un negozio all’altro e dentro e fuori dai laboratori su un database solo, e il cliente viene avvisato a ogni cambio di stato.
Consegnato e in manutenzione
Impresa di costruzioni su appalti pubblici
9 centesimi
di scarto su un computo da oltre 17 milioni
Le voci di un computo in PDF si estraggono da sole: 857 voci, e la somma quadra col totale del documento. Dove il sistema non è sicuro lo segnala: su un computo da 347 voci, 52 righe da controllare invece di tutte.
Consegnato, in produzione
General contractor su appalti pubblici
41%
dei cespiti già ammortizzati ma ancora addebitati
Da un solo report mensile di noleggio interno sono emersi in cifra i mezzi e le attrezzature ancora a tariffa: circa 24 mila euro al mese su una sola commessa.
Progetto in sviluppo
Domande frequenti
Costi, tempi, dati.
Quanto costa?
La call di 30 minuti è gratuita. L’analisi è un lavoro a sé: il prezzo dipende da quante aree e giornate servono, e lo concordiamo prima di iniziare. Lo sviluppo si preventiva solo dopo l’analisi, sui numeri misurati: nessun preventivo a sorpresa.
Quanto tempo serve?
La call dura 30 minuti. L’analisi richiede da una a più giornate in sede. Nei progetti che abbiamo consegnato lo sviluppo ha richiesto da uno a cinque mesi, con i primi pezzi in uso prima della fine.
Dobbiamo cambiare i programmi che usiamo?
Non è il punto di partenza. L’automazione si adatta al processo e ai programmi che avete già, e si collega a loro dove serve. Se l’analisi dice che uno strumento va sostituito, ve lo diciamo con i numeri che lo giustificano.
Come trattate i nostri dati?
Ve lo diciamo prima di cominciare: le giornate di analisi si registrano e si trascrivono, per non perdere nessun requisito, e i verbali li scriviamo con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale. Il trattamento dei dati è regolato nel contratto. Se ci sono dati che non devono uscire dall’azienda, si dice all’inizio e si decide insieme come trattarli.
Serve per forza l’Intelligenza Artificiale?
Solo dove serve. Nei computi, per esempio, i numeri si estraggono con regole precise e l’AI ricompone solo le descrizioni. Dove il sistema non è sicuro, la riga viene segnalata per il controllo di una persona invece di essere data per buona.
E se dopo l’analisi non conviene automatizzare?
Ve lo diciamo. La mappa del processo e le misure raccolte restano a voi, e servono comunque a decidere dove intervenire.
Il primo passo
30 minuti con un nostro consulente, sul processo che vi fa perdere più tempo.
Se è un lavoro per noi, vi diciamo da dove partirebbe l’analisi. Poi decidete voi.
Analisi del processo · 30 minuti