Come lavoriamo

Il sistema dietro la nostra velocità

Progettiamo, sviluppiamo e rilasciamo software con un processo che continua a lavorare anche quando non c'è nessuno alla scrivania.

La differenza

Tutti usano l'AI. Quasi nessuno ha cambiato il processo.

Oggi chiunque può aprire una chat e farsi scrivere del codice. È un guadagno reale, e si ferma lì: dipende da una persona, alla sua scrivania, nel suo orario. Il processo resta identico a prima, solo con dentro qualcuno che va più veloce.

Noi abbiamo messo il ciclo dentro il processo. Il lavoro viene assegnato, eseguito, verificato e rilasciato da un sistema che gira in continuo. Le persone non eseguono: decidono, e intervengono dove serve un giudizio.

Il modello diffuso

  • persona 1
  • persona 2
  • persona 3

capacità = persone × ore

si cresce assumendo

Il nostro modello

24/7

cancello umanoil ciclo si ferma qui, e aspetta

capacità = cicli × macchine

si cresce aggiungendo capacità

La macchina

Dal problema alla produzione, senza passaggi a vuoto.

  1. Ingressi

    Call e riunioni, email e messaggi, richieste dirette

  2. Coda di lavoro

    priorità e contesto

  3. Esecuzione in parallelo

    più macchine, ognuna in un ambiente isolato

  4. Serve una scelta?

    si ferma e chiede

  5. Base di conoscenza

    codice e decisioni passate: nessun progetto riparte da zero

  6. Verifica automatica

    giudicata sulla richiesta. Se non passa, il lavoro rientra in coda con il motivo scritto

  7. Approvazione umana

    non automatizzabile

  8. Produzione

    reversibile e tracciata

I due riquadri verdi sono i punti in cui il sistema restituisce la decisione a una persona. Tutto il resto è automazione, e tutto il resto è reversibile.

Le prove

Il sistema non è un progetto. È in funzione da mesi.

Lo usiamo prima di tutto su noi stessi: sviluppo, commerciale, contenuti, gestione della conoscenza. Questi sono i numeri misurati sui nostri sistemi interni.

693

attività portate a termine dal sistema in autonomia

32

procedure operative impacchettate e riutilizzabili

110

giorni di esercizio continuo, notti e festivi inclusi

Attività chiuse in autonomia, per mese

La capacità cresce mentre la squadra resta la stessa.

68
140
187
giugnoluglioagosto
67%

eseguito dal ciclo

Dati interni misurati il 15 settembre 2026, sul periodo dal 28 maggio 2026. Il trend mensile conta solo i mesi interi.

Perché siamo veloci

Non è una questione di ritmo. Sono quattro scelte strutturali.

  1. 01

    In parallelo, non in fila.

    Più attività avanzano insieme su macchine diverse. Una consegna non aspetta che finisca quella prima.

  2. 02

    Il sistema non si ferma.

    I cicli girano di notte, nei fine settimana e durante le ferie. Al mattino si trova il risultato da approvare, non da iniziare.

  3. 03

    Memoria, non ripartenze.

    Ogni progetto ha il codice indicizzato e una base di conoscenza interrogabile. Nessuna decisione presa mesi fa va ricercata a mano.

  4. 04

    Procedure, non persone indispensabili.

    Quando qualcosa funziona diventa una regola del sistema, non il ricordo di chi c'era quel giorno. Un problema risolto una volta non torna.

Quattro attività, due modi di eseguirle

In fila

fine

In parallelo

stesso lavoro, un quarto del tempo

Lo stesso lavoro, distribuito su più macchine invece che messo in fila su una scrivania. Non si lavora più in fretta: si lavora insieme.

La stessa giornata, vista dal sistema

nottenotte
scrivania
ciclo
00081724

Le ore in cui un ufficio è chiuso sono circa due terzi della settimana. Per il ciclo sono ore di lavoro come le altre.

Il controllo

Le regole che ci diamo.

Un sistema che lavora da solo è utile solo se si sa con precisione dove si ferma.

  1. 01

    L'AI esegue, non decide.

    Davanti a una scelta che cambia il risultato il sistema si ferma e chiede.

  2. 02

    Niente tocca la produzione.

    Ogni lavoro nasce in un ambiente isolato. I sistemi vivi non vengono mai modificati direttamente.

  3. 03

    Doppia verifica.

    Prima il controllo automatico contro la richiesta originale, poi l'approvazione di una persona. Nessuna delle due è saltabile.

  4. 04

    Tutto lascia traccia.

    Chi ha fatto cosa, quando e perché resta scritto e ricostruibile a distanza di mesi, anche per i passaggi eseguiti dal sistema.

  5. 05

    Si torna sempre indietro.

    Ogni modifica è reversibile. Un rilascio sbagliato si annulla, non si rincorre.

  6. 06

    I dati restano al loro posto.

    Il perimetro di ciò che esce dai sistemi del cliente si concorda prima di cominciare, e non cambia strada facendo.

Preferiamo mostrare i cancelli prima dei risultati: sono loro a rendere il resto utilizzabile in un'azienda vera.

Parliamo del vostro processo.

Una call di trenta minuti è sufficiente per capire se c'è qualcosa che vale la pena automatizzare. Se non c'è, ve lo diciamo.

Analisi del processo · 30 min